Perché si deve lavare il riso? La risposta arriva dalla medicina!

Il riso in cucina è uno degli alimenti più consumati e più versatili e soprattutto costa molto poco. Ma se c’è un dubbio che ci affligge è: dobbiamo lavarlo o meno?
La risposta è in questo articolo.

Il riso, prima di essere in cottura, serve ad ottenere un piatto digeribile e soprattutto ottimo per chi soffre di problemi di stomaco e di reflusso. Quando mangiamo il riso con della carne, vengono assunti amidi e proteine animali.

Nello stomaco si crea come una barriera di acidità che è necessaria alla digestione ed è responsabile della comparsa del reflusso. Ecco quindi che è importante lavare il riso per eliminare l’amido che riveste i chicchi. In questo modo avremo la possibilità di degustare un piatto molto più leggero che possiamo abbinare a tanti altri alimenti.

Il riso va messo in uno scolapasta sopra una pentola capiente colma di acqua fredda. Muoverete quindi il riso con le mani che scoleremo e continueremo a lavarlo sotto il getto d’acqua fino a quando non lo vedremo bello limpido.

L’amido è importante da preservare e quindi, se non si soffre di problemi di stomaco è anche possibile non lavarlo. È necessario invece lavare questo alimento, quando prepariamo il sushi, il basmati e via dicendo. Anche quello che lanciamo agli sposi va lavato, sapete? Altrimenti potrebbe macchiare gli abiti di chi convola a nozze e degli invitati, tenetelo a mente.

Ovviamente, questo è ormai quasi scontato dopo tutto quello che abbiamo appena detto, evitiamo di lavare i chicchi di riso che si usano per la preparazione del risotto, come quello carnaroli e via dicendo. Se seguite i nostri consigli siamo sicuri che non avrete più problemi con questo prezioso ingredienti che ormai da sempre allieta tutte le nostre tavole.

LEGGI ANCHE: Uno tira l’altro! La ricetta facile per fare le Reginelle siciliane in casa