La verità sui probiotici

Di recente sono molte le persone che acquistano in maniera forsennata probiotici. Seguendo un sondaggio condotto dal National Institute of health, citato da Scientific American, gli adulti che usano questo tipo di integratori sono cresciuti in maniera esponenziale dal 2007 al 2012, passando da 860mila a 4 milioni di persone. Un giro di affari che si aggira su circa 66 miliardi dollari in tutto il mondo.

Mica male, insomma. Sono numeri sconcertanti ma quello che tutti si chiedono è? Funzioneranno questi probiotici realmente? Un medico russo, Elie Metchnikoff, ha collegato per la prima volta i prodotti lattiero-caseari fermentati con la buona salute di cui godono i bulgari.

Il dottore in questione ha studiato le diete di questo popolo, e ha teorizzato che alcuni prodotti latteari, come lo yogurt, quindi ben fermentati, avrebbero potuto prevenire ciò che andava a sporcare l’intestino crasso.

Nel 2013, i ricercatori scoprono che questi ingredienti funzionano alla grande nel trattamento di alcune malattie che si collegano all’intestino. Ad oggi però questo mercato è il meno regolamentato dell’industria farmaceutica.

Nel 2016, purtroppo, la FDA ha ispezionato alcuni produttori di questi integratori e sono state riscontrate diverse anomalie. Non c’è quindi dubbio che è molto meglio rivolgersi a cibi che conservino le stesse qualità nutrizionali di questi integratori.

La maggior parte degli alimenti conservano questi fattori, basta prenderne alcuni in esame: yogurt, kefir, kombucha, crauti, sottaceti, pane a lievitazione naturale.

A volte questi ingredienti possono avere sapori o odori forti, ma è certo che, una volta assunti con costanza, il nostro corpo si abituerà ad essi e i loro benefici per la salute, beh, sono veramente forti.

Per questo, vale la pena provare questi alimenti. Il risultato per il nostro organismo potrebbe sorprendere tutti.

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