Cosa significa contrarsi nel sonno? Ecco la spiegazione!

Sapevate che mioclono o mioclonia sono dei termini medici per descrivere un paziente che si contrae nel sonno, che si muove in modo improvviso, come se stessero sognano qualcosa di molto forte?

Nonostante lo strano nome, le contrazioni del sonno non sono una strana malattia, anzi, sono molto più diffuse di quello che si crede, come riferisce un rapporto pubblicato da Sleep Medicine, dove alcuni ricercatori hanno riferito che queste contrazioni, scosse o scatti, che dir si voglia son molto comuni e prendono sia le donne sia gli uomini, almeno una volta nella vita.

Avvengono senza preavviso e possono essere influenzate da elementi esterni, e alcune volte sono molto forti, tali da addirittura svegliare la persona che ne è vittima.

I medici non sono sicuri del motivo per cui prendono le contrazioni, alcuni dicono che si verificano quando i nervi si bloccano, quando si passa da veglia a sonno profondo. Altri dicono che il nostro cervello vede nel rilassamento del corpo un segno che stiamo per cadere e quindi vuole svegliarci.

Ecco insomma perché gran parte di noi quando sogna, o quando sta per addormentarsi, crede di star cadendo. Di certo i medici sono molto concordi nel dire che questo tipo di contrazioni si verifica per alcuni fattori molto definiti: stress, ansia, esaurimento nervoso, troppa caffeina, cattive abitudini di riposo, una maggiore attività prima di andare a letto, e via dicendo.

Una specialista ha dichiarato che molto spesso sono del tutto nella norma e non c’è niente di cui preoccuparti, ma se le contrazioni finiscono per compromettere la nostra stessa esistenza, allora dovremmo parlarne senza problemi con uno specialista. Questo potrebbe aiutarci ad uscire da uno dei problemi forse più spinosi e sottovalutati del sonno.

Gli spasmi mioclonici sono spesso causati da un’improvvisa contrazione muscolare, ma possono manifestarsi come delle assenze di contrazione. Questi spasmi possono essere anche sintomo di disturbi neurologici.

Gli spasmi possono essere singoli o con frequenza, possono avere o non avere uno schema. Anatomicamente, il mioclono puo’ essere originato nella corteccia cerebrale, dalla subcorteccia o dal midollo spinale. Spesso avviene in persone affette da epilessia, queste convulsioni miocloniche sono causate da una rapida contrazione e dal successivo rilassamento dei muscoli.

Il singhiozzo è anch’esso una convulsione mioclonica. Il mioclono puo’ svilupparsi per diversi fattori, anche gravi. Ad esempio anche la carenza di ossigeno al cervello puo’ portare al mioclono post-ipossico. Alle volte puo’ manifestarsi solo, ma solitamente è uno de sintomi di un problema neurologico.

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