Uno sciatore incontra un gallo cedrone e l’uccello gli fa capire che non è il benvenuto

Molte persone che amano sciare, sono costrette a stare molto attente a determinati pericoli che possono presentarsi durante le loro attività. Tuttavia siamo sicuri che lo sciatore protagonista di questa clip, non avrebbe mai pensato di avere dei problemi a causa di un… gallo cedrone.

Avete capito bene… l’atleta nel video, proprio durante la sua discesa sulla neve, si è imbattuto in un gallo cedrone, che non ha esitato a prenderlo d’assalto.
Questo animale sembra che sia molto territoriale e che per difendere le sue zone fa davvero carte false.

Lo sciatore nel video, durante la sua discesa, ha incontrato questo maestoso animale. Nel tentativo di immortalare il momento, non riesce a mantenere l’equilibrio e cade per terra. Immediatamente l’animale, si avvicina a lui e comincia ad emettere dei versi gutturali di sfida, per indicargli che non è affatto il benvenuto nel suo regno.

La clip è stata condivisa su internet e immediatamente ha fatto il giro del mondo.
In tantissimi hanno visualizzato la piccola disavventura dello sciatore e hanno espresso il loro punto di vista.

Anche alcuni esperti del settore, hanno fornito il loro parere, indicando che quando ci si trova all’aperto, non conviene mai fermarsi per fotografare gli animali, perché questa azione può essere vista come una invasione di territorio. Se invece ci si limita a camminare, molto probabilmente questi ci lascerebbero tranquillamente in pace.

Altre persone hanno dato ragione al gallo cedrone, e valutando con positività la minaccia fatta allo sciatore che stava inopportunamente infastidendolo nel suo territorio.
Infine, altri utenti hanno visto il lato comico della situazione, manifestando tutta l’ilarità che la scena gli ha regalato.

In ogni caso, questo animale non sta passando un periodo molto fortunato. Infatti queste specie sono in pericolo di vita e la loro razza è quasi estinta, per cui bisognerebbe evitare di creare loro ulteriori stress e anzi proteggere con molta più solerzia, le aree in cui vivono, per favorire un eventuale ripopolamento.