Unghie fragili, gialle e rotte: il miracolo della manicure disintossicante

Le nostre unghie subiscono numerosi stress durante la giornata, urti, l’applicazione di smalto, piccoli tagli. Tutto ciò può causarne un aumento della fragilità e per risolvere il problema noi oggi vi proponiamo una manicure disintossicante.

Come avviene anche ai capelli, le unghie attraversano periodi di maggiore fragilità e shock e per dar loro una mano esistono dei metodi quotidiani che aiutano a risolvere questi problemi e a prevenirne l’ingiallimento e il deterioramento.
I 3 consigli degli esperti consistono in:


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1. Lasciar respirare le unghie
L’unghia non nasce per essere ricoperta da smalti o altre sostanze in modo permanente. Come ogni parte del nostro corpo ha bisogno di respirare, perché la cheratina, la sostanza da cui sono composte, deve indurirsi all’aria. Quindi tra una applicazione e l’altra di uno smalto cerchiamo di far passare qualche giorno, in modo da dare alle nostre unghie un periodo di riposo. Inoltre la corretta procedura di applicazione dello smalto prevede all’inizio una base protettiva, poi due di smalto e infine la rifinitura. In questo modo non solo preserverete la consistenza dell’unghia, ma riuscirete a mantenere la manicure più a lungo.

2. Mantenere l’idratazione
Per un periodo di almeno un mese all’anno cercate di evitare completamente di utilizzare prodotti per l’abbellimento e anche per la cura dell’unghia. Lasciate che le vostre unghie crescano un po’ di più in modo da irrobustirsi, mantenendone la forma grazie all’uso di una limetta e cercate di regalare loro una buona idratazione. Per fare ciò potrete usare delle creme specifiche o anche dei semplici oli vegetali all’albicocca o alle mandorle. Se riuscite ad eseguire questo processo giornalmente otterrete risultati eccellenti, viceversa, se gli impegni ve lo impediscono anche soltanto 2 o 3 volte alla settimana vi regalerà dei buoni traguardi.

3. Una manicure detossicante
Se le vostre unghie sono molto danneggiate il trattamento ideale è eseguire l’applicazione di un balsamo che ne possa riparare la matrice. Esiste anche un trattamento giapponese, che consiste nel levigare e rendere ruvide le unghie, spingendo indietro le cuticole e applicandovi una pasta di cera d’api con una lima di camoscio. Successivamente applicare un leggero velo di cipria e poi idratarle. Questo metodo provato rafforza e ripara le unghie alla perfezione.

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