Tonnellate di caviale coprono le spiagge di Sakhalin e i russi lo raccolgono

Ebbene sì, un fenomeno strano si è verificato sull’isola di Sakhalin, nell’estremo oriente russo. Qui, infatti, si è riversata una enorme quantità di caviale di aringhe scaricato dal mare sulle rive della baia di Aniva, nelle vicinanze della città di Necháevka.

In pratica, circa tre chilometri di costa sono stati totalmente ricoperti dalle uova di questo pesce e in alcuni punti lo spessore del caviale raggiunge anche i 10 o 15 centimetri, un vero e proprio tesoro all’aria aperta che ha lasciato tutti di sasso.


credit: Youtube/RT Play en Español

Certo, non stiamo parlando dei famosi storioni del Mar Caspio, ma insomma gli abitanti della zona hanno, volendo, potuto approfittare della quantità enorme di caviale di aringhe presente nell’area. Sono tante le persone che hanno deciso infatti di non sprecare questa prelibatezza del mare e di recarsi sulla costa in auto per raccogliere il caviale con le pale!

Pensate un po’, secchiate di caviale disponibile per tutti. Da quello che dicono alcuni esperti, come il capo di un’organizzazione locale di sorveglianza ambientale Dmitri Lisitsyn, gli isolani usano il caviale di aringhe come fertilizzante nei propri giardini.


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E ha poi riferito che non c’è nulla di strano nel grande numero di uova che sono state ritrovate lungo la costa, è solo la prova della massiccia deposizione delle uova di questi pesci che sono presenti lungo quel litorale, Lisitsyn dice insomma che non si tratta affatto di un fenomeno preoccupante o bizzarro.

Ecco, a volte, non conoscendo i fenomeni con cui entriamo più in contatto è come se ci spaventassimo o ci facessimo rapire da un nonnulla, la verità è che in alcuni casi potrebbe anche trattarsi di qualcosa di più che normale. Non vi resta che dare uno sguardo alle foto per rendervi conto voi stessi di quanto stiamo dicendo. Che ne dite?