Simone Biles entra nella storia della ginnastica artistica, nonostante le cadute vince il suo quarto oro e stupisce tutti

Simone Biles è la prima donna a vincere quattro campionati mondiali di ginnastica nell’all-around a Doha, in Quatar.
Lo ha fatto nonostante una serie di errori insoliti.

Il fatto che lei possa ancora assicurarsi la vittoria nonostante alcune cadute è una testimonianza della difficoltà della sua routine, che sono al limite per ogni umano.

Nonostante la vittoria e la medaglia al collo Simon Biles stenta a sorridere, arrabbiata probabilmente per non essere riuscita ad evitare gli errori.

Le routine della ventunenne non possono che impressionare i giudici e il pubblico, visto lo standard di difficoltà massimo. Dunque le si può perdonare anche qualche piccola défaillance.

Proprio quei piccoli errori hanno incupito gli occhi di Biles, non sembrava proprio la prima donna ad aver vinto quattro campionati mondiali. Sembrava smunuirela sua impresa incredibile, dopo aver battuto la giapponese Mai Murakami e l’americana compagna di squadra Morgan Hurd

Il suo punteggio all-around di 57.491 non l’ha soddisfatta al massimo per questo ha detto “Anche se ho vinto, vorrei che fosse un po ‘diverso.”

Giocare sul sicuro semplicemente non è il suo stile e i suoi esercizi sono quasi impossibili per chiunque altro. Mentre il suo piede destro scivolava fuori dal bordo durante la sua prima caduta, continua la sua routine, stupendo comunque i giudici.

Il suo punteggio di 15.000 è stato più che sufficiente per sorpassare Murakami e Hurd.

A fare la differenza sicuramente sarà stato anche il nuovo elemento al volteggio: rondata flick con mezzo giro e doppio salto teso con doppio avvitamento, che però ha sbagliato proprio all’arrivo.

Biles ha soffiato il titolo alla connazionale Morgan Hurd, che ha commentato così:
“È assolutamente folle che sia caduta due volte e abbia vinto. Non ho parole.”

La ginnasta entra nella storia, le due cadute tra volteggio e trave non intralciano comunque la bravura della campionessa americana.