Se smettiamo di mangiare pane e pasta, cosa succede al nostro corpo?

Spesso quando si parla di diete alimentari, la prima che viene in mente è la dieta mediterranea, che è conosciuta in tutto il mondo ed è considerata la dieta più equilibrata a livello mondiale.

Quello che spesso la maggior parte della gente però non si è mai chiesta è cosa succede all’organismo quando si smette di assumere alimenti fondamentali quali il pane e la pasta. In questo articolo vi illustreremo tutte le conseguenze che si verificano nel nostro corpo qualora si decida di non assumere pane e pasta.

1) Quando si decide di ridurre il consumo di pane e pasta si inizia subito a perdere peso, infatti riducendo l’apporto di carboidrati il corpo tende a perdere liquidi, poiché i carboidrati solitamente favoriscono l’accumulo di acqua. Bisogna fare una corretta distinzione, non si perdono grassi riducendo i carboidrati, ma solo i liquidi.

2) I carboidrati sono una fonte essenziale di energia per il nostro cervello. Quando nell’organismo si ha una carenza di carboidrati, il cervello subisce la perdita di gran parte delle proprie energie e dunque si possono mostrare sintomi che somigliano a quelli della comunissima influenza. Dunque bisogna garantire un apporto giornaliero di carboidrati per evitare spiacevoli sensazioni di stanchezza e spossatezza.

3) eliminando i carboidrati ci si sente spesso debilitati poiché il nostro corpo inizierà a bruciare grassi e proteine più velocemente del solito.

4) Evitare il consumo di pane e di pasta influisce molto sull’umore perché il mancato apporto di carboidrati inibisce la normale produzione di serotonina.

5) Mangiare grani troppo raffinati favorisce l’aumento dei livelli di zuccheri presenti nel sangue. Se si vuole seguire un regime di alimentazione che risulti veramente salutare, è consigliabile scegliere farine e grani poco lavorati e poco raffinati per non incorrere in altri problemi legati alla salute dell’intero organismo.

6)I carboidrati raffinati possono portare conseguenza rischiose, ad esempio il loro consumo intensivo favorisce l’insorgenza di rischio di diabete e problemi cardiaci. Consumando farine e grani integrali invece si possono prevenire sia gli ictus che il diabete ed inoltre si riduce di moltissimo il livello di colesterolo.

7) Per mantenere integra la salute della flora batterica intestinale, inoltre, è sempre bene scegliere cereali integrali e ricchi di fibre, poiché queste ultime producono effetti molto benefici che portano regolarità ed equilibrio all’intestino e a tutto l’apparato digerente.

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