Ritrovamento sui fondali del Lago d’Iseo. Gigantesca montagna di rifiuti alta 40 metri e larga 10. Video

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Negli ultimi tempi si parla tanto di ambiente, di inquinamento e via dicendo. Basta vedere la grande notorietà che sta avendo la giovanissima attivista svedese Greta Thunberg, esempio per tutti i ragazzi e adulti del mondo per l’impegno e la passione che mette nel contrastare uno dei problemi più annosi del pianeta.

Eppure ci sono ancora notizie che destano un profondo scalpore e che fanno tanto male al cuore e al nostro ecosistema. Nelle acque del lago d’Iseo, uno dei bacini lacustri più importanti d’Italia, in Lombardia, è stata ritrovata una enorme montagna di rifiuti, pensate un po’, alta 40 metri e larga 10.

Il rinvenimento è avvenuto in località Corno di Tavernola grazie agli uomini del nucleo carabinieri subacquei di Genova, che si sono prontamente immersi sui fondali del lago e hanno trovato resti di lavorazione di gomma e questo cumulo molto diversificato di rifiuti.

Non si sa come sia stato posto né quando, né se il cumulo si è formato nel corso del tempo. Il materiale è ora al vaglio degli inquirenti e sarà analizzato da Arpa e recuperato del tutto.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, Paolo Storoni, aveva da tempo annunciato, durante un vertice tenuto in prefettura, una ispezione sui fondali marini per capire in che condizioni versavano, e quanti e quali rifiuti inquinano il lago.

Ora bisogna capire se si tratta di materiali pericolosi per la salute di uomini e animali ed eventualmente mettere in sicurezza la zona. E soprattutto sarà molto probabilmente necessario rimuovere il cumulo di rifiuti.

Il ritrovamento ha fatto grande scalpore e ha destato enorme attenzione, soprattutto per le dimensioni di questa vera e propria montagna, come definita prima. Si sa che sui fondali del lago d’Iseo ci siano resti di lavorazioni di gomma e altri rifiuti, ma forse nessuno sospettava una cosa simile.

Una vera e propria montagna di rifiuti sotto terra, non credete?


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