Ricicla spazzatura e mantiene una classe con 40 bambini. Contribuisce giornalmente con le sue entrate

Un uomo di nome Sebastião Duque ha vissuto nella sua vita un momento davvero catartico, che gli ha fatto prendere una particolare posizione nel mondo. Quest’uomo di 66 anni è stato in punto di morte nel 1998, ma dopo essere incredibilmente sopravvissuto ha avvertito in sé una illuminazione, decidendo di trascorrere il resto della sua vita ad aiutare il prossimo.

L’uomo ha subito un agguato in strada, finendo accoltellato, ma fortunatamente, nonostante la gravità della situazione, è riuscito a cavarsela. Da quel momento ha deciso di usare la vita che gli è stata concessa per fare del suo meglio e aiutare i meno fortunati.

Grazie ai suoi sforzi, dedicati alla raccolta di rifiuti e prodotti riciclabili, è riuscito ad ottenere del denaro con cui ha finanziato una scuola per bambini. Questo istituto si chiama “Nova Esperanca” ed è composto da due classi controllate da altrettanti insegnanti.

Lo scopo di questa particolare “istituzione improvvisata” è quella di educare bambini di età compresa tra i 2 e i 6 anni. Attualmente i posti sono occupati da 40 bambini, che sono stati ridotti a causa delle restrizioni legate alla pandemia, infatti in origine la struttura poteva ospitarne fino a 100.

Sebastião nel 2014 ha iniziato a dedicarsi alla costruzione di case per i bisognosi e dopo averne costruite più di 30, ha deciso di realizzare la sua scuola. I genitori dei bambini che si recano in questa scuola, pagano una simbolica somma di 8 dollari, che viene versata direttamente agli insegnanti.

In tantissimi hanno dato una mano a Duque, e lui stesso rivela che in molti pensano che lui faccia tutto da solo, ma conferma che senza l’aiuto di altre persone, non sarebbe mai riuscito a portare avanti questo progetto e che, anche se lui è il protagonista principale, tutti quanti meritano un riconoscimento.

Sebastião continua ogni giorno a fare del suo meglio per dare un contributo al mondo ed è certo che, fino a quando ne avrà la forza, non smetterà mai di fare la sua parte.

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