Manufatti ritenuti vecchi di migliaia di anni scoperti all’interno di un enorme alligatore da 340 Kg

La vicenda vissuta da quattro uomini, partiti a caccia di un alligatore, proprio durante le scorse settimane, sta facendo il giro del mondo. I protagonisti di questa curiosa storia sono John Hamilton, Todd Hollingsworth, Landon Hollingsworth e Drew Barryhill.

I quattro stavano esplorando un’area a Eagle Lake, una zona che è situata nei pressi di Vicksburg, nel Mississippi, quando improvvisamente si sono imbattuti in un alligatore veramente gigantesco. Il rettile mostruoso misurava oltre 4 metri di lunghezza e un peso che si orientava sui 340 chili.

Gli uomini hanno intrapreso una lotta molto dura per riuscire a “conquistare” questo particolare trofeo e sono occorse svariate ore per riuscire ad avere la meglio sull’animale. In questo luogo, la caccia agli alligatori è consentita, ma i quattro non avevano idea che questo particolare evento avrebbe avuto dei riscontri importanti su di loro.

Infatti, oltre al fatto di aver recuperato un quantitativo di carne di alligatore commestibile, veramente enorme, hanno anche fatto due scoperte straordinarie. Dopo aver reciso lo stomaco dell’animale, hanno rinvenuto al suo interno, insieme a moltissimi resti animali, anche due particolari e antichi manufatti.

Il primo di questi oggetti sembra essere fatto in piombo ed ha la forma di una lacrima. Secondo alcuni esperti, era uno strumento utilizzato anticamente per la pesca. Il secondo oggetto è la parte di un dardo atlatl.

Il primo oggetto è stato individuato come risalente agli anni tra il 1000 e il 2000 a.C., mentre per quanto riguarda il secondo, si parla di una datazione che arriva fino al 6000 a.C. Questi particolari oggetti sono stati realizzati prima dell’avvento di archi e frecce in Nord America e quindi questi oggetti dovrebbero essere appartenuti a nativi americani vissuti in quell’epoca.

Molti esperti sono rimasti completamente scioccati dal ritrovamento. Le ipotesi sono che l’alligatore che aveva tra gli 80 e i 100 anni, avesse “mangiato” qualcuno che portava con sé questi speciali manufatti, tuttavia al suo interno non sono stati trovati resti che avvalorano questa ipotesi.

Secondo altri, questi materiali, nel corso dei millenni si sono spostati completamente da una parte all’altra del paese, fino a giungere nello stomaco del rettile e rimanendo bloccati lì. Non sarà facile dare una spiegazione a questa scoperta, ma di certo i quattro uomini di questa storia hanno trovato un posto di rilievo tra gli scopritori più strani del nostro secolo.

Altri articoli che potrebbero interessarti dai siti del nostro Network: