Madre e figlia vengono cacciate dal supermercato per i vestiti troppo corti: “è un luogo per famiglie”

Una madre e una figlia, sono state cacciate da un supermercato per “abbigliamento non consono al posto”. Per quanto possa sembrare strano, sembra che al giorno d’oggi ancora esistono luoghi in cui non ci si può vestire come meglio si crede. Nel mondo occidentale, solitamente la gente è libera di indossare quello che preferisce, ovviamente rientrando nei limiti della decenza.

Ci sono luoghi in cui è giusto indossare un certo tipo di vestiario, come ad esempio a scuola, in un ufficio oppure in luoghi religiosi. Tuttavia questa coppia non si aspettava di essere rifiutata e costretta ad allontanarsi da un supermercato per un abbigliamento non adatto a delle famiglie. Le protagoniste sono Chantell Humphreys, una donna 46 enne e la figlia 18 enne Isabelle.

Le due donne si erano recate in un negozio, per praticare i loro acquisti, quando sono state invitate ad uscire dallo staff del supermercato a causa di un outfit troppo corto. Secondo quanto dichiarato dalle donne, la scelta dell’abbigliamento è stata dettata dal fatto che era una giornata di caldo soffocante e che quindi si sono vestite di conseguenza.

Le due donne sono rimaste incredibilmente indignate da questo comportamento, non considerandolo affatto necessario. Sia Chantell che la figlia si sono sentite enormemente in imbarazzo, dato che era stato messo in dubbio il loro comportamento civile. Sono state esortate più e più volte ad andarsene e allontanarsi dal negozio. Chantell ha dichiarato che la figlia è un’assistente sanitaria che lavora moltissimo e non deve affatto giustificare il suo stile di abbigliamento.

Tuttavia il personale del supermercato non ha voluto sentire ragioni e le donne sono state costrette ad andare via. Dopo essere uscite, le donne hanno cominciato a chiedere alle persone che entravano al supermercato se notassero in loro un abbigliamento sbagliato e hanno condiviso questa storia sui social, aprendo un grosso dibattito sull’argomento.

È probabile che l’estremo bigottismo mostrato dal personale di questo supermercato, vedrà delle ripercussioni nel prossimo futuro, dato che per come erano vestite le due donne, non c’era assolutamente alcun motivo reale per cacciarle via.