L’inizio di una carriera a 92 anni: ‘una sensazione mai provata prima’. Una storia che porta gioia

Trova il suo primo lavoro dopo aver compiuto 92 anni e sentirsi utile in quel modo le ha regalato una gioia mai provata prima.

Molte persone, al giorno d’oggi, scherzano sul fatto che per trovare lavoro bisogna aspettare la vecchiaia, ma nel caso di Aspasia D’avila è stato proprio così. Questa donna brasiliana è entrata nel mondo del lavoro quando aveva già da tempo superato le soglie dei 90 anni.

Aspasia ha vissuto una vita felice, ma durante tutto il suo corso non aveva mai lavorato. Le sue abitudini erano legate unicamente alla cura della casa, dei figli ed in seguito dei nipoti.

Nel 2019, tuttavia, nonostante avesse già compiuto 92 anni, ha voluto sperimentare delle nuove emozioni, dato che sentiva la sua routine eccessivamente monotona.

Un giorno, una delle sue nipoti le ha mostrato un pupazzo realizzato all’uncinetto, con le fattezze di una figura religiosa. Aspania è rimasta affascinata da quel pupazzetto ed ha voluto informarsi sulla tecnica con cui era stato realizzato. Questa si chiama amigurumi, ed ha origini giapponesi.

Aspania si è messa d’impegno per imparare questa forma artistica, ed ha cominciato a realizzare a mano delle bambole simili a quella che le aveva mostrato la nipote Fabiana.

Giorno dopo giorno la sua abilità tessile cresceva e i suoi pupazzetti di stoffa ammaliavano chiunque li vedesse. Sempre più persone chiedevano ad Aspasia di poter acquistare i suoi prodotti, così questa signora ha compreso che poteva unire l’utile al dilettevole e sfruttare la sua nuova dote per integrare il proprio reddito.

Il riscontro da parte del pubblico è stato un vero successo. Nonostante Aspania vivesse discretamente con la pensione di reversibilità del marito, con il denaro guadagnato dal suo nuovo lavoro ha migliorato notevolmente il suo stile di vita.

Finalmente questa signora ha avvertito un senso di libertà mai provato prima. Poter vendere i suoi lavori e utilizzare il denaro ottenuto a suo piacere è stato talmente soddisfacente da farle apprezzare ogni singolo istante trascorso a lavorare.

Aspania ha affermato che occuparsi della sua famiglia, della casa e dei nipoti non è mai stato un problema, ma che, se potesse tornare indietro, aggiungerebbe sicuramente il lavoro alle attività che ha svolto per tutta la vita.

Ormai le sue opere hanno avuto un successo talmente elevato, che questa donna stenta a stare al passo con tutte le richieste che riceve. Aspania ha persino dovuto assumere tre aiutanti, per darle una mano a realizzare i suoi pupazzetti di stoffa.

Le arrivano delle commissioni anche da oltreoceano e attualmente sembra che abbia venduto quasi un migliaio di bambole diverse, in diversi paesi del mondo.

Pubblicato

in

da

POTREBBERO INTERESSARTI: