Le migliori illusioni ottiche dell’anno. Ti faranno domandare cosa vedono i tuoi occhi!

Il web è sempre più pieno di giochi in grado di mettere alla prova il nostro intelletto. Dai rompicapo alle immagini piene di illusioni ottiche, ormai sono diventati un must su internet.
L’illusione non è altro che una alterazione procurata dal modo in cui il nostro cervello interpreta l’informazione che riceve.

Le illusioni possono interessare tutti i sensi ma, le più conosciute sono quelle ottiche.
Le illusioni ottiche possono manifestarsi in maniera naturale oppure, come spesso accade su internet, possono essere dei semplici trucchi che aiutano a comprendere meglio in che modo funziona il nostro modo di percepire le cose.
Ogni anno la Neural Correlate Society sceglie, tra tutte quelle che girano sul web, quelle meglio create.
Nel 2019 sono salite sul podio queste tre che andremo a spiegarvi.

Double Axis Illusion, di Frank Force

Questa è stata decretata la migliore illusione ottica.
Inizialmente noteremo il simbolo del pesce greco-romano che inizia a muoversi, usando uno schema ben definito.
Attraverso diversi giochi di luce, ci viene domandato, secondo noi, in che direzione sta volteggiando la figura: su un asse verticale, orizzontale o in diverse direzioni.
In realtà, la figura illustrata, continua a seguire sempre lo stesso sistema di rotazione.

Cambia il colore per Haruaki Fukuda

Nell’illusione, vincitrice del secondo posto, vedremo di puntini di colore verde e rosso che si muovono dal basso verso l’alto.
Se ci discostiamo leggermente dallo schermo, potremmo notare come i punti che diventano gialli ed il loro movimento cambia e ci sembrerà di vederli muoversi da un lato all’altro.
Secondo lo studio effettuato, questo è dovuto al comportamento che assumono i pixel dei nostri schermi quando devono rivelare i colori.

The Illusion of Spinning Circles, di Ryan EB Mruczek e Gideon Paul Caplovitz

Nell’illusione arrivata alla terza posizione del podio percepiremo dei cerchi che si muovono attorno agli altri, cambiando i loro movimenti nel momento in cui vengono introdotti altri dischi.
Concentrandoci sull’immagine, al nostro sguardo appariranno dei cerchi che alternano il movimento degli altri, in realtà è semplicemente una visione distorta di ciò che abbiamo davanti.