L’Amore e la legge dell’attrazione

La vita non smette mai di immettere persone sulla nostra strada, di insegnarci, di farci crescere, di aiutarci, di tradirci, di amarci o di farci del male. Ogni persona che incontriamo lungo il cammino della vita non è un caso, ogni persona è lì per portare qualcosa nella nostra vita.

Tuttavia, a volte, per scegliere il nostro potenziale partner facciamo affidamento su criteri di selezione che per la maggior parte sono inconsci. Questi meccanismi inconsci spesso sono delle vere e proprie leggi dell’attrazione.

1) La legge della familiarità: Quando ci capita di avvicinarci ad una persona e passiamo del tempo con lei, si ha una probabilità elevata di sviluppare un sentimento affettivo verso di essa. E più tempo trascorriamo insieme, più il sentimento di affezione crescerà esponenzialmente.

2) La legge dell’attrazione fisica: Se ci capita di trascorrere molto tempo con una persona che troviamo ripugnante e non rispetta i nostri canoni estetici, difficilmente nasceranno sentimenti forti nei suoi confronti. Nella legge dell’attrazione, l’aspetto fisico gioca un ruolo decisivo nello sviluppo di una possibile relazione romantica.

3) La legge della personalità: sono due i tratti della personalità che in genere riescono a rendere una persona attraente: la sua prontezza e la sua capacità di socializzare.

4) La legge di prossimità: è difficile costruire una relazione profonda e duratura con un partner che è geograficamente distante da noi, la prossimità è un parametro essenziale per la riuscita di una relazione con solide basi.

5) La legge della somiglianza: solitamente scegliamo le persone che tendono a condividere interessi simili ai nostri, una coppia di opposti ha meno possibilità di durare nel tempo (anche se le eccezioni esistono sempre).

Questi parametri vengono adottati da ogni essere umano a livello inconscio. Tuttavia esistono persone che trovano molto difficile trovare l’amore, probabilmente perché non sono aperti a questa possibilità, perché hanno paura o semplicemente perché non sanno affrontare una decisione.