La modella e ginnasta con trisomia 21 che ha dimostrato che non esistono le barriere

Quando Chelsea Werner uscì dal ventre di sua madre i medici dissero che non avrebbe avuto molte speranze, la bimba avrebbe avuto un tono muscolare basso, inadatto a praticare qualsiasi tipo di sport a livello agonistico e non c’erano molte speranze che questa condizione cambiasse. Chelsea è nata con la trisomia 21, nessuno si aspettava che sarebbe mai riuscita a diventare una ginnasta ed una modella professionista.

Chelsea ha iniziato a camminare in ritardo rispetto agli altri bambini, è riuscita a muovere i primi passi soltanto all’età di due anni, la sua storia è un simbolo di determinazione e perseveranza, una storia che ci insegna che i limiti e le barriere che spesso crediamo essere insormontabili, in realtà non esistono. Questa è una storia di resilienza, coraggio e amore.

Credit: Facebook/Chelsea Werner

All’età di otto anni la piccola Chelsea ha iniziato ad interessarsi alla ginnastica artistica, ma non era di certo la sua unica passione! Sempre a otto anni iniziò a praticare diversi sport come il calcio, il baseball, il nuoto e la sua amata ginnastica.

Più passava il tempo però, più si rendeva conto che la ginnastica artistica era quello che avrebbe voluto fare per il resto della sua vita, dunque iniziò ad allenarsi una volta alla settimana con la squadra di ginnastica delle olimpiadi speciali.

Dopo due anni di allenamento gli istruttori si accorsero del suo enorme talento, infatti iniziò un percorso di allenamento durissimo sotto l’allenatore Dawn Pombo. La Werner migliorava di giorno in giorno, lavorando duramente, fino a quando non ha maturato le capacità per unirsi alla squadra nazionale di ginnastica degli Stati Uniti d’America, alla giovanissima età di tredici anni.

Piano piano Chelsea ha iniziato a distinguersi per il suo talento, riuscendo a vincere un sacco di medaglie d’oro in diverse specialità. In brevissimo tempo è riuscita a scalare le classifiche, passando dalle ultime posizioni alla vetta.

Un produttore argentino ha scoperto i video degli allenamenti di Chelsea su YouTube. Poco dopo, insieme a Special Olympics International, Chelsea si è recata a Buenos Aires per registrare uno spot pubblicitario che è andato in onda in tutto il continente americano. Nel 2013 Chelsea è arrivata a competere nel primo campionato mondiale per persone affette dalla trisomia 21, subito dopo la fine delle olimpiadi. Inoltre ha partecipato a molte competizioni sportive in giro per tutta l’America, rappresentando gli Stati Uniti. Chelsea ha vinto 4 volte la SPECIAL OLYMPICS U.S. NATIONAL CHAMPIONSHIPS, mentre 2 volte la WORLD CHAMPION.

Negli anni successivi la sua notorietà ha raggiunto apici inauditi e questo le ha permesso di competere con le migliori ginnaste di tutto il globo terrestre. Alla fine del 2014 la Universal Pictures e Today Show erano alla ricerca di nuovi volti per creare il film “Unbroken”. Hanno scritturato Dawn Pombo, l’allenatore di Chelsea, lo hanno scelto per raccontare la storia della giovane atleta. Alla premier del film Chelsea ha incontrato alcuni personaggi famosi che erano da sempre i suoi idoli, tra i quali pure Brad Pitt che ha accettato di buon grado di farsi fotografare insieme alla ragazza.

Nel 2015 la campionessa olimpica di ginnastica artistica, Nadia Comaneci, ha invitato Chelsea Werner ad esibirsi con i migliori professionisti di ginnastica artistica del mondo. Alla fine dello stesso anno Chelsea ha vinto molte medaglie d’oro e d’argento partecipando a vari campionati di ginnastica artistica.

Nel 2016 la giovane ha iniziato a spopolare come modella a New York comparendo in diverse campagne pubblicitarie, è stata modella ufficiale di H&M ed è stata invitata a partecipare alla settimana della moda di New York per un marchio che mirava a promuovere l’inclusione nel settore della moda.

Con grande sforzo e dedizione, Chelsea Werner ha dimostrato al pubblico che tutti i pregiudizi sulle persone affette da trosimia 21 e sulle diverse disabilità sono diventati piuttosto obsoleti. Chelsea aiuta a distruggere un grosso pregiudizio ed aiutano molte persone ad avere un rapporto normale e disinibito con la società, spingono molti ragazzi che si ritrovano nelle stesse condizioni a non sentirsi mai da soli e a sentirsi accettati.