Impianto cerebrale e intelligenza artificiale restituiscono la voce a una donna paralizzata dopo 18 anni

Una nuova tecnologia consente ad una donna paralizzata di parlare, grazie ad un computer e ad una straordinaria IA.

Ann è una donna che sta dando un incredibile contributo alla scienza, testando una tecnologia straordinaria che aiuterà migliaia di persone. Questa donna era un’insegnante di matematica canadese, quando un giorno del 2005, un ictus ha messo fine alla sua carriera.

credit by Youtube/UC San Francisco (UCSF)

Ann si è ritrovata improvvisamente paralizzata e non poteva neppure respirare da sola. I medici non sono riusciti ad identificare la causa scatenante della sua condizione, e purtroppo curarla era al di là delle loro possibilità.

Per 5 anni questa donna ha affrontato un percorso tremendo, e non sapeva neppure se sarebbe sopravvissuta. Dopo anni di terapie, Ann è riuscita a riguadagnare una piccola parte delle capacità motorie del viso, e riesce a piangere e ridere.

credit by Youtube/UC San Francisco (UCSF)

Purtroppo però, la maggior parte delle normali funzioni del corpo, come parlare, le sono rimaste precluse. Oggi, però, grazie ad una straordinaria invenzione, è riuscita nuovamente a proferire parola.

Tramite una collaborazione con gli scienziati delle UC di Berkeley e di San Francisco, Ann ha sperimentato un sistema di comunicazione per persone affette da paralisi.

credit by Youtube/UC San Francisco (UCSF)

Tra i responsabili del progetto c’è un importante chirurgo cerebrale di nome Edward Chang. Le sue scoperte sono state pubblicate solo di recente e mostrano i risultati ottenuti con Ann.

La donna ha lavorato per settimane, con i ricercatori, ed il suo cervello è stato collegato ad un apparecchio, che parlava per lei. Questa intelligenza artificiale potrà essere un vero e proprio punto di svolta nella vita di tante persone che come Ann non hanno la possibilità di esprimersi.

credit by Youtube/UC San Francisco (UCSF)

Il team che ha realizzato il tutto sta adesso elaborando un sistema che riesca a svolgere le stesse funzioni in versione wireless. Questo permetterà ad Ann e a chi come lei di poter parlare, senza dover essere fisicamente collegati ad un computer.

Secondo Ann, questo progetto le ha cambiato la vita Prima di entrare a far parte di questa avventura temeva di non poter mai più esprimersi, ma adesso, invece, è in grado di formulare frasi complete.

credit by Youtube/UC San Francisco (UCSF)

Ovviamente c’è ancora molta strada da fare perché il tutto sia perfettamente funzionante, ma questo è un enorme passo avanti per la scienza. Questa donna sente finalmente di avere di nuovo uno scopo ed è felice di poter dare il suo contributo per rendere il mondo un luogo migliore.

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