Il giudice informa chi riceve la custodia del bambino, poi il bambino grida una parola che gela l’intero tribunale

Due genitori adottivi in ​​Ohio, negli Stati Uniti, si trovavano in tribunale e aspettavano con trepidazione che il giudice prendesse una decisione circa l’adozione del bambino.

Per fortuna tutta l’agitazione dei due genitori, del papà soprattutto si trasformarono in felicità.

Infatti, il giudice stava comunicando ai due che quel bambino che tanto desideravano era adesso loro figlio anche per la legge.

Dopo la comunicazione da parte del giudice però tutti restarono sbigottiti, non tanto per la reazione dei genitori adottivi, quanto più che altro per ciò che fece il bambino.

Tutti infatti erano increduli e molti nella stanza si emozionarono fino alle lacrime.

Mandi e Tyler Palmer, di Perrysburg in Stati Uniti, sognavano tanto di avere bambini, si erano sposati nel 2014 e speravano tanto di allargare la loro famiglia.

Purtroppo però questo loro desiderio sembrava non avverrarsi, Mandi aveva una malattia cronica che non le permetteva di restare incinta.

Ma dal momento che erano così desiderosi di avere dei figli, pensarono di trovare il modo per adottarne almeno uno. Presero tutte le informazioni necessarie.

Erano molto agitati per questo passo che stavano per fare, ma erano sicuri che era quello che volevano, volevano darsi la possibilità di essere genitori e dare la stessa opportunità ad un bambino, ovvero quella di vivere in una famiglia.

Tyler e Mandi compilarono,così le pratiche per diventare genitori adottivi e furono felicissimi quando gli comunicarono che sarebbero potuti diventare genitori di un bambino di soli 8 giorni. Si trattava di un affido temporaneo inizialmente.

Avevano paura inizialmente di non poterlo adottare, ma nel 2017 invece, dopo 16 mesi che il bambino viveva con loro, si ritrovarono nell’aula di tribunale, per compilare e firmare le carte per diventare ufficialmente i genitori del bambino.

Fu in quel momento che tutto divenne molto emozionante. Perché il bambino urlò una parola, che mostrava esattamente il suo stato di appartenenza

Hunter, questo il nome del bambino, infatti, al termine di tutto, guardò Tyler e grido “Papà”, in quel momento tutti si emozionarono, non solo i neo genitori, ma anche nell’aula del tribunale, dove vi erano anche amici e parenti della coppia.

Davvero una bella storia. Questo bambino non ha potuto godere dei suoi genitori biologici, ma ha trovato una famiglia che lo ama e se ne prende cura nel modo migliore.

Essere genitore non è sempre un fatto biologico, a volte i genitori adottivi sanno rendere la vita migliore a tutti quei bambini che per un particolare fatto del destino si sono ritrovati soli.

[Credit: Love what matters]

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