Il giovane trasforma i giardini del suo quartiere in giardini urbani

Siamo talmente abituati ad acquistare la frutta e la verdura che troviamo in commercio, che a volte dimentichiamo che potremmo coltivarla noi stessi. Dopotutto è risaputo che il raccolto dal proprio orto possiede caratteristiche che non è possibile replicare in larga scala. Pensiamo ad esempio all’utilizzo di soli concimi e fertilizzanti naturali, in modo da avere un prodotto bio al 100%.

A tal proposito, possiamo affermare che di recente sempre più persone hanno iniziato ad apprezzare e ricercare i vegetali coltivati secondo processi naturali. La vicenda che stiamo per raccontarvi ne è la prova, ed ha avuto luogo negli Stati Uniti, nel quartiere di West Adams, in California. Il protagonista è un ragazzo di nome Jamiah Hargins, che ha sempre avuto il pollice verde e la passione per l’agricoltura.

Jamiah si è preso costantemente cura del giardino all’interno della sua proprietà, dove ha coltivato verdure, ortaggi e anche limoni. Con sua grande sorpresa, il suo impegno gli ha permesso di avere un raccolto più abbondante di quanto si aspettasse, e di una qualità invidiabile.

Tuttavia, a questo punto, non voleva che tutta la sua passione e la sua dedizione, e quindi il raccolto in eccesso, andassero sprecati. Così ha pubblicato un’annuncio sulla piattaforma Nextdoor, molto utilizzata dalla popolazione locale. Nel suo post Jamiah invitava i suoi concittadini ad incontrarsi una Domenica mattina per barattare i propri prodotti agricoli.

Ancora una volta il ragazzo è rimasto positivamente sorpreso, perché il suo appello ha ricevuto più consensi del previsto. Quindici persone si erano riunite nel punto di ritrovo indicato, ognuna con i prodotti biologici del proprio giardino. Zucche, zucchine, carciofi, cavoli, cipolle, e molto altro, tutti di ottima qualità, erano lí pronti per essere barattati.

I presenti all’evento hanno finito per scambiarsi utili consigli, contribuendo ad una maggiore conoscenza collettiva nel campo dell’agricoltura. Oltre ai propri prodotti, ognuno aveva portato con sé il proprio bagaglio di esperienza in materia per condividerlo con gli altri appassionati. La trovata di Jamiah è stata davvero un successo, perché da lì a breve la notizia ha iniziato a diffondersi in città, attirando sempre più persone.

È nata così “Crop Swap”, una associazione che incarna gli stessi principi dietro alla magnifica iniziativa pensata dal giovane. Attraverso Crop Swap è stato possibile iniziare a pianificare degli eventi in città, basati sul rispetto della natura e sull’uguaglianza sociale. Grazie al contributo di molti cittadini e alla loro cooperazione, sono stati riconvertiti degli spazi verdi locali in disuso.

Qui sono sorti dei piccoli orticelli urbani, che hanno anche rivalorizzato le strade ed i luoghi cittadini. L’associazione ha anche sensibilizzato tantissimipe persone, e chi possedeva un giardino all’interno della sua proprietà ha iniziato a prendersi maggiore cura di esso. Con il passare del tempo Crop Swap ha ricevuto talmente tanto consenso da ricevere concessioni sempre più importanti.

Grazie ad essa un parcheggio urbano in disuso da tempo è stato adibito ad una fiera ad ingresso libero. Oltre alla musica dal vivo, vi erano bancarelle di frutta e verdura, furgoni che vendevano cibo, e anche sessioni di yoga. Tutto ciò è avvenuto grazie alla trovata di Jamiah, ma anche grazie al contributo dei suoi concittadini, che hanno portato avanti tale idea. Il risultato è stato sorprendente e ci auguriamo di poter sentire più spesso di iniziative del genere, magari proprio nella nostra comunità.

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