Il cane vive con una catena al collo che non gli permette nessun movimento – Finché un vicino non interviene

I cani da guardia possono fare davvero paura, ma guardando Cala, non puo’ altro che far pena.

Cala era un cane da guardia estremamente affamato. Era stata messa davanti ad un’officina di San Jose, Costa Rica.

Il proprietario non le dava quasi mai da mangiare e si rifiutava di portarla da un veterinario.

Cala era così messa male, che non riusciva più a reggersi in piedi. Stava perennemente sdraiata con una catena al collo, ma la catena era così corta da farle tenere la testa sempre in alto.

Le condizioni della cagnolina erano davvero sempre peggiori.

Era quasi arrivata la sua ora. Ma per fortuna un vicino ha visto la cagnolina in quelle condizioni ed ha avvisato la polizia, che si è rivolta ad un rifugio di animali.

“Le condizioni di Cala erano pietose. Abbiamo provato molta tristezza e frustrazione. Era un cane dall’anima spezzata. Aspettava solo la fine per non vivere più quest’incubo”, hanno dichiarato i volontari.

La polizia e l’organizzazione hanno liberato Cala dal proprietario, portandola subito a fare un controllo e facendo i medicamenti necessari.

C’è voluto un po’ di tempo affinché Cala si riprendesse.

Cala sembrava, anche, odiare tutti gli altri cani, forse perché non abituata al contatto con loro o perché era stata abituata ad attaccare.

Ma pian pian anche lei ha iniziato a fidarsi degli altri animali, oltre che degli uomini.

Ma la triste storia di Cala non finita qui. Infatti quest’estate delle persone malvagie si sono intrufolate nel rifugio offrendo ai cani delle salsicce avvelenate. Sono morti 16 cani e anche Cala aveva mangiato le salsicce.

Ma Cala ha combattuto ed è sopravvissuta. Oggi è con una nuova famiglia che la ama.

Dobbiamo dire basta a qualsiasi violenza sugli animali.

Siamo felici di condividere con voi questa storia, e siamo felici che Cala dopo tutto quello che ha passato abbia trovato una famiglia che la ama.

Ogni animale dovrebbe poter avere questa fortuna.