Ha cercato il suo cane scomparso per 3 anni. Quando lo ritrova, è un grande momento di emozione

È probabilmente uno dei video più commoventi che tu abbia mai visto. È testimonia uno dei momenti indimenticabili che quest’uomo di 62 anni ha vissuto nel corso della sua vita.

Giorgi Bereziani un uomo giorgiano, da tre anni non viveva più con il suo cane, Jorge.

Dopo la scomparsa del suo amico a quattro zampe, aveva iniziato una estenuante ricerca, ma in tre anni non aveva avuto nessun indizio.

Aveva cercato in ogni posto possibile e immaginabile, aveva affisso volantini e pubblicato post, nella speranza che qualcuno vedesse il suo Jorge.

Ma tutti i suoi sforzi per trovare il suo cane, sembravano inutili. Nonostante tutto però Giorgio non si era mai perso d’animo e in cuor suo sperava un giorno di poter riabbracciare il suo amico.

Ed in effetti cosi è stato, il 7 ottobre del 2018, l’uomo ha ricevuto una telefonata da un uomo che lavorava al Teatro dell’Opera di Tbilisi.

L’uomo che provabilmente aveva visto uno dei tanti avvisi di ricerca di Giorgio, comunicò al vecchio uomo che aveva visto il cane, che corrispondeva alla descrizione di Jorge.

Il cane stazionava a Rustaveli Avenue. Giorgio dopo quella notizia, non ci pensò un attimo e si precipitò in quel posto.

E proprio ai piedi di un albero, trovò il suo cane che stava facendo un pisolino.

Appena lo chiamò per nome, il cane incredulo si alzò e corse dal suo amico umano.

La scena è stata ripresa ed è davvero emozionante il loro incontro. Nel video (al minuto 1:00 il momento dell’incontro) si sente Giorgio che continua a chiamare per nome il cane, e il cane che piagnucola per la felicità. Tanta commozione.

Per Giorgio è stato un vero miracolo ritrovare il suo amico a quattro zampe, finalmente poteva riportare il suo cane a casa.

Quando Jorge tornò a casa e trovò l’intera famiglia, ebbe molti, molti abbracci. Il cane era certamente molto felice di essere tornato con la famiglia che aveva perso da così tanto tempo.

Cosa abbia fatto il cane in quei tre anni, non si sa.

L’unica cosa che Giorgio ha pensato dopo aver trovato un distintivo giallo, attaccato all’orecchio del cane, è che probabilmente era stato preso, dagli agenti della municipale, e siccome era stato ritenuto non pericoloso per la società era stato rilasciato.

Chissà come sono andate veramente le cose, certamente è bello che i due si siano ritrovati e adesso posso passare il loro tempo prendendosi cura l’uno dell’altro.

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