Gatto scomparso dopo il terremoto si è riunito con l’anziana proprietaria dopo 4 anni

Quando ci si trova a dover affrontare delle calamità naturali, non è facile riuscire a mantenere la calma. Sicuramente molti di voi ricorderanno il terremoto del 2016 che ha colpito l’Italia centrale, nella zona di Amatrice. Questa è stata una scossa di magnitudo 6,2 della scala Ritcher e la più forte registrata sulla terra dal 2009.

In quella tragedia persero la vita oltre 300 persone e tantissime sono rimaste ferite e prive della loro casa dall’oggi al domani. Fu proprio durante questi tragici eventi, che un’anziana donna oltre a perdere la propria casa ha perso anche la sua migliore amica. La donna di nome Dora, infatti ha smarrito nel caos di quella devastazione la sua amata gattina.


credit: Facebook/Mimma Bei

Tra loro esisteva un legame veramente forte e la gatta era la sua sola compagnia. La donna non aveva idea di cosa fosse successo al suo animale. Magari era fuggita per mettersi in salvo, non capendo cosa stesse succedendo. Poteva essere rimasta vittima dei crolli ed aver perso la vita proprio come molte persone durante quella tragica notte.

Tuttavia, come ci insegna a volte la vita, la speranza non deve mai essere persa. Infatti, quattro anni dopo i tragici eventi vissuti in quella ormai lontana notte, Dora e la sua gatta si sono incredibilmente riunite. La donna, infatti, nonostante gli anni, non aveva mai smesso di cercare l’animale e finalmente, dopo tanto tempo è riuscita a ritrovarla.


credit: Facebook/Mimma Bei

Semplicemente una giornata, la gatta è riuscita a ritrovare la strada di casa. La donna era completamente meravigliata dal ritrovare la sua amica, che tra l’altro era in ottime condizioni e non sembrava nemmeno malnutrita. Nonostante abbia trascorso questi anni all’aperto, questa gattona finalmente è tornata tra le braccia della sua mamma.

Una amica della donna ha catturato in un video i momenti in cui i due si ritrovano e mostrano le emozioni reciproche dell’essersi ritrovate. È davvero bello poter assistere a piccole gioie come queste, nonostante i dolori che si celano dietro la loro storia.