Ecco come pulire i bruciatori della cucina e fare in modo che brillino utilizzando solo ed esclusivamente prodotti naturali.

Si sa, la cucina è una delle aree più delicate della casa, essa richiede molta cura dei dettagli, soprattutto quando si tratta di igienizzare a fondo anche le superfici più difficili da raggiungere.

Quante volte ci siamo ritrovati nelle condizioni di passare ore ed ore a tentare di togliere le fastidiose incrostazioni che si creano negli angusti spazi dei bruciatori e – nonostante la grande fatica – ci ritroviamo stanchi e con nulla di concluso? Quante volte ci ritroviamo le mani consumate dai prodotti industriali che ci irritano la pelle ma non rimuovono mai completamente il grasso annidato tra i bruciatori?

Se anche voi siete esausti e ne avete abbastanza di perdere un sacco di tempo e non ottenere risultati ottimali, non affrettatevi a rinunciare all’igiene, cambiate metodo!

Grazie a questo metodo innovativo e totalmente basato su prodotti provenienti da madre natura, la vostra cucina tornerà a splendere come non aveva mai fatto prima ed inoltre risparmierete tempo prezioso rispettando l’ecosistema.

Ecco alcuni consigli utili: il metodo che ci apprestiamo a spiegare è dedicato solo ed esclusivamente ai bruciatori. Per prima cosa dovrete rimuovere i bruciatori e sistemarli in un contenitore. Riempite il recipiente con dell’acqua e mezza tazza di aceto e lasciate riposare i bruciatori nella miscela per almeno un’ora.

Mentre le parti metalliche riposano, preparate una pasta con 6 cucchiai di bicarbonato di sodio e un po’ d’acqua (in caso di sporco ostinato preferite il limone al posto dell’acqua). A questo punto tirate fuori dall’acqua i bruciatori e cospargeteli di pasta al bicarbonato.

Una volta che li avrete ricoperti tutti, aiutandovi con una spugna in alluminio, sfregate con forza tutti i bruciatori (dove risulti necessario, passate un pennellino, vi aiuterà a rimuovere lo sporco negli spazi più piccoli). Successivamente sciacquate con cura e con acqua bollente tutte le parti di metallo e lasciateli ad asciugare.

Se lo sporco non dovesse togliersi al primo tentativo, ripetete l’operazione più e più volte, poiché non tutte le cucine rispondono in maniera ottimale a questo tipo di trattamento; più usate e vecchie saranno le superfici, più difficile sarà eliminare completamente i residui di sporco.

Grazie all’azione disinfettante dell’aceto e a quella brillantante del bicarbonato di sodio comunque otterrete una cucina molto più lucida e pulita e soprattutto a ringraziarvi sarà la pelle delle vostre mani, perché essendo prodotti al 100% naturali, non irriteranno per niente la vostra cute.