Durante l’ecografia il feto mostra delle anomalie, I medici consigliano l’aborto, ma i genitori decidono di farla nascere

La nascita di un bambino e la sua attesa sono quasi sempre momenti pieni di gioia e allegria, ma talvolta accade che durante il corso della gravidanza vi siano delle complicazioni portatrici di una serie preoccupazione.

Questo è quello che è accaduto a una giovane coppia di innamorati, che aspettava il suo primo bambino.

I protagonisti di questa storia sono Jaimie Jenkins e Jacob Lang, la coppia aspetta un bambino ed è al settimo cielo, ma durante una visita ecografica scoprono qualcosa di inaspettatamente brutto

Infatti viene fuori dalla visita che Jaimie aspetta una bambina, ma che in lei non si sono sviluppati i tessuti polmonari.

Si tratta di una sentenza praticamente di morte per la neonata ed il consiglio dei medici all’unanimità è quello di praticare l’aborto per evitare al feto e ai genitori ulteriori sofferenze.

Tuttavia i futuri genitori non se la sentono di fare questa scelta e decidono di provare a dare una chance alla vita della piccola, anche se sono molto poche le probabilità che la gravidanza arrivi a termine e qualora la bambina riuscisse a nascere le probabilità stimate di sopravvivenza erano davvero minime.

Ma contro ogni aspettativa la piccola Helena riesce a venire al mondo. Le viene diagnosticata una forma di nanismo molto rara, di cui entrambi i genitori alti 1,80 sono portatori sani.

La bambina già dai primi giorni di vita si è dimostrata una vera guerriera. Ha dato prova a tutti che lei voleva vivere.

A soli tre mesi Helena subisce tre interventi per sopravvivere e riesce a uscire vittoriosa tutte e tre le volte, é la gioia di mamma e papà che la trattano e la vestono come una principessa.

Nonostante tutto questi genitori sono immensamente grati alla vita, hanno confessati che per loro Helena è davvero un piccolo miracolo e sperano che la loro storia possa aiutare quanti si trovano nella loro stessa situazione.

Questi genitori condividono la loro storia perché sperano che possa essere d’ispirazione a qualcuno.

Credit: Helena Estelle Lang – diastrophic dysplasia