Così sono le buste realizzate con buccia di frutta, l’alternativa ideale alle buste di plastica

Da alcuni anni ci siamo abituati ad utilizzare dei sacchetti ecologici o riutilizzabili, per influire meno sul danneggiamento ambientale. Tuttavia a seconda dei materiali con cui sono realizzati, questi sacchetti richiedono molte più risorse, rispetto ai classici sacchetti monouso. Attualmente non abbiamo ancora trovato la perfetta soluzione, ma siamo avviati su una strada giusta.

L’utilizzo di sacchetti creati con materiali sostenibili è essenziale, per ridurre i livelli di inquinamento causati dalla plastica ed aiutare il nostro pianeta. Molte persone stanno lavorando su possibili nuove soluzione o oggi vogliamo farvi conoscere quella escogitata da due designer tedeschi, che sembra vogliano realizzare delle borse riutilizzabili, sfruttando le bucce della frutta.


credit: Youtube/Yanko Design

I due designer che si occupano di questo progetto sono Johanna Hehemeyer-Cürten e Lobke Beckfeld. Il nome che hanno dato a questa loro creazione è “Sonnet 155”. Questo è praticamente una sorta di sacchetto di carta, realizzato sfruttando proprio la parte della frutta che solitamente gettiamo nella pattumiera. Attualmente hanno ideato una vasta gamma di colori per le loro particolari borse, adattandole particolarmente alla bella stagione in arrivo,

Ogni singola borsa è praticamente unica, in termini di sfumature e texture, dato che non esistono frutti completamente uguali. I risultati quindi sono l’unione di pigmenti naturali che la rendono davvero molto particolare. Il materiale composito ha un aspetto traslucido ed ha la capacità di biodegradarsi facilmente nell’acqua o nel suolo.

Questi particolari sacchetti possono essere utilizzati per più volte, prima di dissolversi. I due designer si sono ispirati ad uno stile minimalista, per esaltare ancor di più la consistenza di queste loro opere.
I materiali da cui queste borse sono composte, sono due:
gli scarti di produzione cellulosici provenienti dall’industria tessile e pectina (un composto estratto dalla frutta).

Insieme formano un tessuto simile alla gelatina che funge perfettamente da “sostituto dei sacchetti di plastica”. È un materiale molto resistente ed elastico, e al tatto sembra quasi una borsa in pelle. Se questi sacchetti si diffondessero, sicuramente ridurrebbero moltissimo l’impatto ambientale e riuscirebbero a sfruttare certe materie prime che solitamente sono solamente rifiuti.