Confermato: i bambini che giocano con i dinosauri sono più intelligenti

I bambini hanno una preferenza specifica in tenera età con i giochi e coi giocattoli. Ma sapete che chi tende a giocare durante l’infanzia con i dinosauri tende ad essere ancora più intelligente della media? Si tratta di uno studio condotto dall’università dell’Indiana e del Wisconsin.

Si è scoperto che i bambini che hanno interessi forti che nascono fra i 2 i 6 anni sono sempre più intelligenti rispetto ad altro. Questa capacità intellettuale diventa persistente dato che si focalizza su qualcosa di molto particolare: la capacità di elaborazione diviene sempre superiore rispetto ad altri che hanno interessi, per così dire, sparsi.


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I più piccoli che giocano con i dinosauri infatti sviluppano un comportamento che tende a memorizzare le caratteristiche di questa specie, ne riescono a decifrare e capire l’habitat, le qualità, i modi di vivere e la sopravvivenza. Questo è davvero sorprendente.

Kelli Chen, un pediatra, ha spiegato che i dinosauri tendono ad amplificare ad ampio raggio l’esperienza e le risposte che i bambini sono disposti a dare e a darsi nel corso del tempo. I più piccoli tendono a costruire un atteggiamento unico, riuscendo a padroneggiarlo nelle più diverse situazioni.


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E così, migliorano le capacità verbali, le capacità linguistiche. Alexander, che ha diretto lo studio, ha definito che un dinosauro ha una serie di gesti e di movimenti che tendono ad essere assimilati dai più piccoli in un modo o l’altro. I bambini tendono quindi ad esplorare la realtà tramite avventure immaginarie che fanno sì che si sviluppino arti e qualità che riguardano l’alfabetizzazione.

Gli interessi dei bambini si sviluppano senza impulsi da parte dei genitori almeno per i primi anni di età. Solo il 20% però tende a mantenere questi interessi quando vanno a scuola. Da qui inizia un percorso di contaminazione con gli amici. E le qualità e gli interessi si diversificano.