Come lavare e disinfettare strofinacci, spugnette abrasive e strofinacci. Ecco alcuni semplici metodi

Le spugne e gli strofinacci si trovano in ogni cucina del mondo, ma se non correttamente igienizzati possono essere fortemente contaminati a causa di sporco e batteri, che potrebbero arrecare gravi danni alla nostra salute. Ecco perchè è molto importante la loro igienizzazione completa e periodica.

Uno studio, condotto dall’Organizzazione dei consumatori e degli utenti, ha infatti dimostrato che circa il 96% di questi utensili era in cattive condizioni igieniche, infatti l’80% degli utenti testati ha dichiarato di non disinfettarli o se lo fa, con procedimenti non del tutto sicuri.

Degli esperti hanno spiegato che la semplice pulizia non porta alla completa igienizzazione, quindi non basterà un semplice detergente per riuscire a fare una disinfezione ottimale del prodotto, in quanto non riuscirà ad eliminare tutti i batteri presenti in essi; questo accade perchè i batteri si insinuano nelle fibre dei tessuti degli strofinacci, facendo risultare difficile la loro debellazione.

Ecco perchè è così importante seguire delle linee guida studiate appositamente per garantire la perfetta disinfezione di strofinacci, spugne e panni, in modo tale da farli risultare perfettamente privi di germi e batteri. Di seguito vi indicheremo alcuni metodi che è possibile seguire al fine di una completa igienizzazione dei nostri utensili da cucina; ricordate che è preferibile utilizzare questi procedimenti dopo ogni utilizzo.

Ammollo
Dopo averli utilizzati, risciacquateli con acqua calda e detersivo e successivamente immergerli in acqua bollente, lasciandoli in ammollo per qualche minuto.
Lavastoviglie o lavatrice
Dopo averli puliti con acqua calda e detersivo, inserirli in lavastoviglie azionando il lavaggio. Possono essere inseriti anche in lavatrice, lavandoli con un programma di minimo 60 gradi.

Foto: pixabay/Antonio_Cansino

Disinfettante
Una volta risciacquati con acqua calda e detergente, è utilie versargli sopra un disifettante molto potente come la candeggina, llasciandola agire per alcuni minuti.
Forno a microonde
Il forno a microonde può essere un ottimo alleato per quanto riguarda l’eliminazione dei batteri. Ovviamente bisogna seguire alcuni accorgimenti per far si che questo metodo funzioni: prima di inserire gli accessori, è importante ricordarsi di inumidirli, affinchè non prendano fuoco a causa dell’elevato calore. È consigliabile inserirli in un contenitore munito di coperchio prima di azionare il forno a microonde. Per una disinfezione completa ed efficace, è utile azionare il forno a microonde alla massima potenza per circa 2 minuti.

I metodi più semplici sono solitamente i più efficaci in queste situazioni, ecco perchè il più delle volte è consigliato il risciacquo con acqua calda e due successive possibilità: la prima è di lasciarlo asciugare, mentre la seconda è di immergerli per circa 5 minuti in acqua diluita con candeggina.

Dopo la loro asciugatura, conservarli in un luogo asciutto fino al successivo utilizzo. È importante rimuovere sempre i possibili residui di cibo che possono essersi attaccati ed evitare di portarli al totale deterioramento prima di sostituirli. È importante evitare la proliferazione di germi e batteri in casa quando ci si dedica alle pulizie, questo è possibile utilizzando dei panni disinfettati, e usarne sempre di diversi per ogni area della casa.

Fare molta attenzione ai cibi crudi: se le spugnette che utilizziamo per pulire vi entrano in contatto, è necessario pulirli subito. Per pulire gli avanzi di cibi crudi o in cattive condizioni, è preferibile utilizzare dei panni usa e getta.

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