Chef romano di 90 anni si dedica alla cucina per i più poveri. La sua fantastica storia!

Chi non ha mai desiderato fare della propria passione un lavoro? E chi ha detto che dopo la pensione sia troppo tardi per farlo? Quest’uomo ne è la dimostrazione.
Stiamo parlando di Dino Impagliazzo, 90 anni, ex dirigente INPS, da anni in pensione che a Roma da anni è conosciuto come “lo chef dei poveri”.

Si perchè il signor Dino circa 15 anni fa, ha deciso di aiutare i più bisognosi che si trovavano nella stazione più trafficata di Roma, la stazione Termini.
Un semplice caffè, qualche volta un panino, è iniziato tutto da qui e dopo pochi mesi, si è reso conto che voleva e doveva aiutare più gente possibile.

Tutto è iniziato nel momento in cui Dino ha incontrato un senzatetto il quale gli chiese dei soldi per un panino; fu quello che gli fece scattare la scintilla, pensando che con le sue mani avrebbe potuto preparare molti panini da distribuire ai più bisognosi.

Grazie a questo lampo di genio e facendosi aiutare spargendo la voce, ha deciso di creare la Fondazione RomAmor.
Con la Fondazione, il signor Dino è riuscito a racimolare 350 volontari, offrendo la possibilità di servire all’incirca 27 mila pasti ogni anno alle persone più bisognose.

Adesso RomAmor ovviamente non si trova solamente nella zona della stazione Termini, ma gira anche nelle zone di Tuscolana, San Pietro e Ostiense, che rientrano tra i più grandi poli metropolitani della Capitale.

Dino, insieme ai volontari della fondazione, tre volte a settimana gira per i mercati e i negozi in giro per la città, che con qualche contributo lo aiutano a portare avanti questa bellissima missione.
Dopo la passeggiata, si passa in cucina dove inizia la preparazione dei pasti che la sera andranno consegnati nei vari punti della Capitale.

Nonostante la sua veneranda età, il signor Dino si sente ancora perfettamente in grado di continuare a lungo e come lui stesso ha confermato durante varie interviste, finchè avrà la forza continuerà ad aiutare che ha più bisogno.