A 6 anni rimane con 150 palline di Bunchems bloccate tra i capelli. La mamma passa 20 ore a rimuoverli

Solo le mamme possono sapere quanta pazienza richieda prendersi cura dei propri figli quando sono piccoli. Proprio nell’età post-infantile i bambini hanno una inesauribile vivacità e sia la voglia di conoscere, che quella di fare i capricci.

A tutte le mamme capita di ritrovarsi con le mani tra i capelli alla visione di un pasticcio combinato dai propri bimbi. Ed è proprio quello che è successo a Lisa Tschirlig Hoelzle, la mamma di Abigail e Noah. Lisa ha pubblicato un post su Facebook in cui racconta quello che le è successo e cosa le hanno fatto passare i propri figli.

I due erano nel seminterrato a giocare da appena dieci minuti, quando il piccolo Noah corse di sopra a chiamare la mamma. Alla visione di ciò che era successo Lisa si è sentita a dir poco persa. Noah aveva fatto cadere un intero contenitore di Bunchems sui capelli di Abigail, amalgamandosi fino a creare una massa informe. I Bunchems sono delle palline colorate giocattolo, che possono essere unite tra di loro come se fossero delle costruzioni. La loro struttura aderisce istantaneamente su superfici come i capelli, e la piccola Abigail ne aveva ben 150 intrecciati in testa.

Con tutta la pazienza necessaria, Lisa ha iniziato a preparare una lozione composta da olio vegetale e balsamo, per rimuoverli uno ad uno. Ma la situazione era più complessa del previsto, dato che in tre ore era riuscita a staccare solo 15 Bunchems.

Dato che la mamma non voleva assolutamente tagliare i capelli alla propria bimba, ha continuato la procedura fino a tarda notte. Nonostante questo le è servito anche il giorno seguente per rimuoverli tutti, dopo un totale di 21 ore.

Anche se le avvertenze dei Bunchems dicono espressamente di tenerli lontano dai capelli, questo incidente capita molto spesso. Molte mamme si sono trovate nella stessa di situazione di Lisa, ma non era mai successo che si aggrovigliassero tutte le 150 palline. Volendo ironizzare si può dire che si è trattato di un record, ed è stato fatto anche un servizio televisivo sulla vicenda. Ecco a voi il video: