20 bikers si presentano alla scuola del ragazzo quando l’auto della mamma viene completamente distrutta dai bulli

Dall’inizio del nuovo millennio abbiamo assistito ad un graduale processo in cui i vecchi stereotipi sono andati sempre più scomparendo. Tuttavia non abbiamo ancora raggiunto l’obiettivo di vivere in un mondo di totale uguaglianza e rispetto per il prossimo. Tantissime persone subiscono ancora discriminazioni, soprattutto di tipo razziale.

Negli Stati Uniti un bimbo di etnia mista, il cui nome è Eze, è stato vittima di insulti e minacce a causa del colore della sua pelle. Proprio davanti alla scuola che frequenta, dei teppisti lo hanno insultato e hanno vandalizzato l’auto della sua mamma. Si trattava di perfetti sconosciuti, che né Eze né la madre avevano visto prima di allora.


credit: Youtube/CBS Boston

Dopo una serie di commenti offensivi e razzisti, i teppisti hanno iniziato a scrivere frasi offensive sulla loro auto e a lanciargli contro del cibo. La vicenda ha dato molta sofferenza al piccolo Eze, che ha cominciato ad interrogarsi sulle sue colpe e a sentirsi come se fosse in difetto. Ma quando la notizia di questo triste evento è giunta alle orecchie del suo vicino di casa, l’uomo ha deciso di fare qualcosa a riguardo.

Il vicino di casa di Eze e della madre fa parte infatti parte da moltissimo tempo di un club motociclistico. Così l’uomo ha deciso di chiamare gli altri membri del suo club, che con le loro moto si sono precipitati davanti la scuola del piccolo. All’uscita dalle lezioni ben venti motociclisti si trovavano davanti all’ingresso, ognuno in sella alla propria moto.


credit: Youtube/CBS Boston

In questo modo hanno fatto capire a tutti come il bambino goda del pieno sostegno da parte della comunità, lanciando un forte messaggio ai teppisti. Hanno quindi invitato Eze a salire a bordo di una delle loro moto e l’hanno portato a fare un giro insieme a loro. Inutile dire quanto il piccolo si sia divertito ed abbia iniziato nuovamente a sentirsi in pace con se stesso.

Quando avvengono tali episodi solo il supporto della comunità locale può tentare di arginare certi fenomeni di bullismo. In questo caso va veramente lodato il gesto di questo gentilissimo vicino di casa, che ha donato ad Eze autostima per affrontare altre situazioni simili. Vi lasciamo alla visione del video dell’intera vicenda:

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