20 alberi reali che è difficile credere esistano davvero

La natura spesso e volentieri si manifesta in modi davvero bizzarri e alcune piante del nostro mondo non sembrano essere parte di esso.
Solitamente siamo abituati a considerare gli alberi come quelli che solitamente vediamo uscendo di casa, passeggiando in campagna o recandoci in un bosco.
Tuttavia, alcune specie riescono a sembrare talmente strane e assurde da ritenerle quasi aliene.
Oggi vi mostreremo alcuni alberi davvero stravaganti, e sarà difficile per voi immaginarli come reali.

1. Lo straordinario eucalipto arcobaleno

I colori della corteggia di questo albero variano talmente tanto da renderlo spettacolare e brillante, con i toni che variano dal marrone al viola o blu.

2. La corteccia del Prunus Serrula

Questo albero sembra quasi avere delle incisioni sulla propria corteccia, quasi come delle ferite cicatrizzate.

3. La dura scorza dell’albero della seta

Questo albero ha una vera corazza di spine a sua difesa e salire sui suoi rami non deve essere impresa facile.

4. Le bacche della corteccia della Jabuticaba

Conosciuto come l’albero dell’uva, la Jabuticaba è un albero unico nel suo genere e i suoi frutti crescono direttamente sulla sua corteccia. Sono molto apprezzati sia per il loro consumo fresco, sia come preparazione per le gelatine o facendoli fermentare per ottenere vini e liquori.

5. L’albero della bottiglia o rosa del deserto

Questo albero ha una forma tale che gli consente di accumulare l’acqua come se fosse una vera bottiglia.

6. Le radici della ceiba pentandra

Le radici di quest’albero sono qualcosa di estremamente imponente, anche più dell’albero stesso.

7. L’albero del drago nello Yemen

Questo albero ha preso il nome dalla linfa rosso cremisi che scorre dalla sua corteggia e che viene usata come vernice o ingrediente alchemico.

8. L’albero della faretra (Aloidendron dichotomum)

Questi alberi tipici della Namibia, offrono un po’ di ombra a coloro che si fermano a riposare sotto di essi.

9. Baobab

Questo albero riesce ad immagazzinare al proprio interno centinaia di litri di acqua, come se fossero dei veri e propri serbatoi viventi.

10. L’Araucaria Araucana

Anche se da lontano può apparire simile ad un pino, basterà avvicinarsi per notare le enormi e pungenti differenze.

11. Albero di Joshua

Questi alberi si riescono ad adattare perfettamente alle condizioni estreme del deserto del Mojave, e sono la specie vegetale più rappresentativa della zona.

12. La Xantorrea

Conosciuto come albero dell’erba è famoso per il suo particolare pennacchio.

13. L’albero del sangue (Pterocarpus angolensis)

Conosciuto come Muninga, questo albero ha la particolarità di sanguinare quando tagliato, proprio come faremmo noi.

14. L’albero della morte

Il suo profumo è attraente e il suo sapore dolce, ma un morso del suo frutto causa un’agonia dolorosa che porta inevitabilmente alla morte. È considerato nel guinness dei primati come l’albero più pericoloso del mondo.

15. L’albero dei tulipani africani (Spathodea)

Conosciuto come albero delle fiamme, questo raggiunge altezze vertiginose, arrivando fino a 25 metri e i suoi fiori sono qualcosa di estremamente bello.

16. Le palme più alte del mondo.

Queste palme, presenti in Colombia, riescono ad arrivare alla spaventosa altezza di 60 metri di altezza.

17. La sequoia Hyperion

Ma le piante viste in precedenza impallidiscono in altezza, di fronte all’albero più alto del mondo. Questa sequoia misura infatti 115,51 metri.

18. L’albero più grosso del mondo

Il Thimmamma Marrimanu è un unico gigantesco albero di Baniano largo ben 19.107 metri quadrati. È talmente grande da formare da solo una foresta.

19. L’albero che cammina

La Socratea exorrhiza si tiene ancorata a terra con le radici, ma quando sente la mancanza di sostanze nutritive, getta dei nuovi arti oltre la sua distanza e lascia morire quelli vecchi, spostando la sua posizione.

20. Gli alberi intrecciati

Alcuni alberi riescono ad ottenere delle forme veramente assurde e questo è causato dall’azione del vento, dalla posizione del sole, dai nutrienti del terreno e in alcuni casi anche dalla mano dell’uomo.